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VINO BIO: COS’È

Ca’ Boffenisio ha scelto di produrre a regime biologico fin dagli inizi della sua attività.
Ma cosa si intende per vino biologico?

Quando si parla di vino biologico si fa riferimento alla riduzione degli interventi della chimica sia in vigneto che in cantina, alla certificazione del prodotto e alle tecniche di lavorazione secondo il regolamento europeo. Il vino biologico si presenta ai consumatori con un marchio di qualità universalmente identificabile che consiste nella soppressione delle sostanze chimiche e nella limitazione dei solfiti, nonché nella riduzione delle risorse idriche utilizzate e nella scelta di norme di coltura biologiche che prevengano gli attacchi parassitari in maniera naturale.
La quantità di solfiti secondo la normativa vigente per i vini biologici non deve superare i 100 mg/l per i rossi ed i 150 mg/l per i bianchi e rosé, (circa 50 mg/l in meno dei vini convenzionali). Fanno eccezione solo i vini dei Paesi del centro e del nord d’Europa, più zuccherini, che arrivano ad un limite di 120 mg/l per i rossi e di 170 mg/l per i bianchi.

In sostanza, i vini biologici cercano di conciliare la salvaguardia dell’ambiente con la genuinità dei cibi che consumiamo.
Produrre e scegliere vino biologico significa rispettare e salvaguardare l’ambiente ed il consumatore.